Un amore si distrugge quando manca l’interesse

L’amore, quello vero, è un sentimento che va dimostrato giorno per giorno. Di certo non va elemosinato. Chi elemosina amore, non sta facendo altro che mortificare la propria capacità di amare, sottomettendola al peggior assassino che possa esistere: l’indifferenza. Quest’ultima si manifesta nel momento in cui si viene a creare una sorta di squilibrio all’interno di una relazione amorosa e si alimenta della debolezza sulla base della quale lo stesso rapporto è stato edificato.

Quando di continuo si avverte un certo disinteresse dall’altra parte, forse è il momento di cominciare ad aprire gli occhi, anche quando si vorrebbe chiuderli per non vedere la fine quasi scontata di una relazione su cui si è investito davvero tanto, sotto ogni punto di vista.

In quel determinato momento ci si rende conto di essere incappati in un falso amore, visto che viene a mancare un elemento essenziale che alimenta un rapporto, come la reciprocità. Una coppia è felice se i partner vivono gli stessi sentimenti in modo reciproco: ridono insieme, hanno voglia di ritagliarsi gli spazi di tempo libero per dedicarsi l’uno all’altro, si sostengono moralmente nei momenti di bisogno, sono complici dentro e fuori dal letto.

Quando un rapporto non si macchia della menzogna, non soffre di continue scuse e non subisce la mortificazione del disinteresse, diventa il terreno fertile nel quale può nascere e consolidarsi un amore vero e sano. È importante, pertanto, tenere conto dei caratteri tipici di una relazione amorosa che vale la pena vivere, al fine di evitare di proseguire quei rapporti che rendono molto spesso vuoto l’individuo al suo interno, perché creano solo dolore e illusione, trattandosi di un falso amore.

Un amore merita di essere vissuto fino in fondo se si crea vicinanza con l’altro, se vi è apprezzamento reciproco, ma anche voglia di condividere la propria dimensione spazio-temporeale dove la reciprocità, in ogni ambito, regni sovrana.