Paris Saint Germain inarrestabile in Francia, Ibra ora punta la Champions League

Prosegue il nostro focus sul calcio internazionale. Questa volta abbiamo puntato la nostra lente d’ingrandimento sul campionato francese. Per chi lo segue regolarmente saprà che negli ultimi anni abbiamo assistito ad un torneo piuttosto monotono per via dello strapotere del Paris Saint-Germain. E purtroppo, da amanti delle emozioni forti, anche quest’anno il monologo non è cambiato, anzi è decisamente peggiorato.

Il PSG si è laureato campione di Francia con 8 giornate d’anticipo ed ovviamente questo non può che dimostrare che si tratta di un torneo che dimostra tutta la sua mediocrità. Ovvio che il club parigino, grazie ai suoi enormi campioni in rosa, è di gran lunga più forte rispetto alle sue dirette, si fa per dire, concorrenti. Per rendere l’idea del divario vi diciamo soltanto che il Monaco, secondo in graduatoria, dopo aver vinto nell’ultima giornata lo scontro diretto proprio contro la squadra di Blanc, ha accorciato a -22, mentre per le altre il ritardo è ancor più imbarazzante. Provate a dare uno sguardo alla classifica Ligue su Calcio Estero News per capire meglio di cosa stiamo parlando.

 

Ora che la vittoria del campionato è ormai conquistata il Paris Saint-Germain tenterà in tutti i modi di conquistare la Champions League. Dello stesso avviso è ovviamente anche Zlatan Ibrahimovic, attaccante che ha vinto praticamente tutto a livello nazionale in tutte le squadre in cui ha giocato, mentre nei tornei internazionali non ha mai avuto grosse fortune. Quest’anno, con un po’ di fortuna, potrebbe essere l’anno giusto per lui. Agli ottavi i parigini hanno buttato fuori il Chelsea, mentre ai quarti l’urna del sorteggio li ha accoppiati ad un’altra inglese, il Manchester City di Pellegrini. Onestamente, vista la stagione piuttosto anonima dei citizens il PSG potrebbe tranquillamente raggiungere la semifinale.

 

E’ ovvio che poi a quel punto è inevitabile uno scontro con Bayern Monaco, Real Madrid o Barcellona, le tre candidate principali alla vittoria. Come ha dimostrato, però, il cammino della Juventus di Allegri nella scorsa stagione tutto è possibile. Certo, giocare contro un extraterrestre come Messi non è mai semplice, ma a quel punto, in una gara da 90’ più eventuali supplementari la giocata di un campione potrebbe fare la differenza. Ibra i colpi ce l’ha, siamo ben certi che alla sua ultima stagione in Francia farà di tutto per lasciare il segno, magari proprio contro quel Barcellona che non l’ha mai amato fino in fondo.

 

C’è da ricordare, poi, che il Paris Saint-Germain non è soltanto Ibrahimovic, in squadra ci sono giocatori del calibro di Cavani, Lucas, Di Maria, Verratti, Thiago Motta, Thiago Silva e l’elenco potrebbe di grandi giocatori potrebbe ancora continuare. Riusciranno in questa grande impresa? Ancora un paio di mesi e sapremo se una squadra francese, a distanza di oltre 20 anni dalla prima e ultima volta (nella stagione 1992-93 il Marsiglia), riuscirà a salire sul tetto d’Europa.