La favola Leicester ammazza big

I campionati si fermano nel prossimo weekend per dar spazio alle amichevoli delle nazionali in modo da prepararsi agli ormai imminenti Europei di Francia 2016. Tralasciando gli impegni dell’Italia di Antonio Conte vorremmo soffermarci sulla favola del Leicester. E’ ormai sulla bocca di tutti l’impresa che sta portando avanti la squadra allenata da Claudio Ranieri in Premier League. Un primato nel campionato inglese decisamente inaspettato ed ora con grandi possibilità di beffare tutti ed arrivare alla conquista del titolo. Se fino a qualche settimana fa c’erano ancora molti scettici, ora la situazione sembra essere a favore dei Foxes. Con sole 7 giornate da giocare tutti i favori del pronostico incoronano il Leicester. In Inghilterra c’è addirittura un bookmaker, Lad Brokes, che da alcune settimane sta facendo di tutto per convincere i tifosi che avevano scommesso sulla vittoria del Leicester ad inizio campionato, quando la quota a loro riservata era di 5000 a 1, ad incassare una sorta di rimborso a prescindere da come andrà in campionato. Ovviamente questi pochissimi fortunati hanno risposto picche credendo fermamente che i ragazzi di Ranieri riusciranno nell’impresa. Ad essere piuttosto ottimisti ci sono anche tutti i bookmakers nostrani che propongono ormai una quota bassissima per la vittoria della Premier da parte del Leicester: il sito di scommesse Paddy Power dice 1,58, mentre leggermente più basse quelle di Snai, che propone la quota di 1,55, e William Hill a 1,57.

 

Ranieri in tutti questi mesi non ha mai parlato apertamente di titolo, anzi si sempre nascosto in dichiarazioni di facciata parlando di sogno. Non sappiamo se il Leicester riuscirà a raggiungere questo traguardo, ma guardandoli giocare siamo ben certi che lotteranno fino all’ultimo secondo per trasformare questo sogno in realtà. Se lo meritano, se lo merita soprattutto Claudio Ranieri che nella sua carriera ha raccolto fin troppo poco rispetto a quello che ha seminato. Ed è forse giunta l’ora di raccogliere il tutto con gli interessi. Al tecnico testaccino va il merito di essersi insediato nel club in punta di piedi e soprattutto non aver stravolto per nulla ciò che aveva fatto di buono il suo predecessore. Ovvio, poi, che con il passare delle settimane è riuscito a plasmare la sua squadra a sua immagine e somiglianza ed il risultato è sotto gli occhi di tutti: il Leicester guida la classifica a quota 66 punti, con un +5 sul Tottenham, un +11 su Arsenal e +15 su Manchester City.

 

Dobbiamo riconoscere che tutti i giocatori stanno facendo una grande stagione, ma ci sono dei giocatori dai quali Ranieri non può prescindere. Kasper Schmeichel tra i pali è una sicurezza, in moltissime circostanze è stato determinante, proprio come un tempo lo era il padre Peter. Sulla linea difensiva il tedesco Huth, lento e macchinoso, sembra aver trovato la giusta consacrazione tra il Leicester. E se poi ci mettiamo che ha messo a segno 3 reti, tutte molto decisive, non c’è da aggiungere altro. Il reparto di centrocampo si poggia su Drinkwater e Kantè, giocatori che abbinano corsa, costruzione del gioco e recupero palloni, mentre in attacco ci sono i due assi del Leicester su cui si poggiano gran parte delle fortune: Vardy e Mahrez. Sono loro i due giocatori di punta, quelli che a suon di goal e giocate stanno trascinando le Foxes all’impresa. Ancora 7 giornate e scopriremo se ci saranno davvero riusciti ad entrare nella storia del calcio inglese.