Attenzione ai Bitcoin

Mt.Gox, il principale mercato/intermediario di scambio valutario che tratta Bitcoin ha improvvisamente chiuso i battenti, lasciando (almeno per ora ed apparentemente) con un palmo di naso i suoi clienti. La vicenda ha naturalmente alzato un polverone di enorme portata, vista l’importanza di Mt.Gox per il mercato sottostante questa moneta digitale ed i volumi che coinvolge(va) quotidianamente: l’entità del danno è stimata in quasi 410 milioni di Dollari.

Il rischio poteva essere previsto, viste le enormi discrepanze tra i vari mercati, in particolare tra Mt.Gox, (al tempo della conversazione quotava circa 133 USD per Bitcoin) e gli altri mercati/dealer (attorno ai 500 USD/BTC), ponendo di fatto le basi per una semplicissima e potenzialmente enormemente profittevole operazione di arbitraggio.

Visto che nessun “investitore istituzionale” era sceso in campo per godere di quello che in economia viene definito “free lunch”, evidentemente ci doveva essere qualche rischio apparentemente nascosto che veniva prezzato da alcuni mercati, spiegando  la differenza tra i prezzi.